Branded games: quale gioco serve alla tua azienda

Branded games: quale gioco serve alla tua azienda

Branded games: quale gioco serve alla tua azienda

Un branded game è un videogioco personalizzato con l’identità di un’azienda e costruito intorno a un obiettivo preciso: far conoscere un prodotto, raccogliere contatti, animare uno stand, coinvolgere i dipendenti, far apprendere qualcosa. “Branded game” è il termine che raccoglie tutti i giochi aziendali su misura, dentro le definizioni della guida: quando il gioco serve al marketing si chiama advergame, quando serve a formare o sensibilizzare si chiama serious game.

Un branded game è un videogioco personalizzato con l’identità di un’azienda e costruito intorno a un obiettivo preciso: far conoscere un prodotto, raccogliere contatti, animare uno stand, coinvolgere i dipendenti, far apprendere qualcosa. “Branded game” è il termine che raccoglie tutti i giochi aziendali su misura, dentro le definizioni della guida: quando il gioco serve al marketing si chiama advergame, quando serve a formare o sensibilizzare si chiama serious game.

La domanda da cui partire è dove e quando le persone giocheranno. Da lì discendono meccanica, durata delle partite, dispositivi e call to action.

La domanda da cui partire è dove e quando le persone giocheranno. Da lì discendono meccanica, durata delle partite, dispositivi e call to action.

Sei situazioni e il formato giusto per ognuna

Sei situazioni e il formato giusto per ognuna

Devi far conoscere un prodotto o attivare una campagna online

Serve un advergame su misura: un gioco progettato intorno al prodotto, che vive sui canali della campagna e raccoglie contatti mentre le persone giocano. È il formato con cui abbiamo lavorato per l’ecosistema Pixel di Google e per il lancio di “LOL - Chi ride è fuori” su Prime Video.

Hai poche settimane e un budget definito

Serve un Ready Game: si parte da una meccanica già collaudata del catalogo e si personalizzano grafica, colori, suoni e call to action. Stesse funzionalità di un gioco su misura, tempi di lancio molto più corti.

Hai uno stand in fiera o a un congresso

Serve un gioco pensato per il passaggio: sessioni di pochi secondi, comandi immediati, competizione tra visitatori. Per Roche, al Congresso AMCLI, abbiamo costruito un arcade in cui i visitatori eliminano virus e batteri, con lo stand che diventa il punto in cui ci si ferma a giocare.

Hai un pubblico in sala o in piazza

Serve un Live Game: il gioco va sul maxi schermo e il pubblico entra scansionando un codice QR, usando lo smartphone come controller. L’abbiamo fatto sul maxi led dei Navigli a Milano per Urban Vision Group, per i 35 anni di Fuori e Strada, e al Circo Massimo per l’evento Netflix di lancio della serie di Zerocalcare, davanti a oltre 10.000 persone.

Vuoi che il gioco stia sulla pagina di vendita

Il gioco si integra dentro la pagina di vendita e chiude con un vantaggio spendibile subito: è il caso di Natural Elements su Amazon.de, dove più il giocatore avanza più cresce lo sconto che sblocca, e di Explore E-Taly per Plenitude e Be Charge, dove il punteggio dà accesso ai premi del concorso.

Devi coinvolgere le persone dell’azienda

Serve un progetto pensato per l’interno: una sfida tra sedi o tra aziende con classifica comune, una web app per una convention, un percorso formativo giocato. Su questo trovi la pagina dedicata alle risorse umane e quella sulla formazione.

Cosa serve per partire

Quattro informazioni bastano per capire il formato e dare una stima:

• L’obiettivo — far conoscere, raccogliere contatti, vendere, formare, coinvolgere all’interno.
• Il pubblico — chi gioca, e con quanta dimestichezza digitale.
• Dove vive il gioco — un canale social, una pagina di vendita, uno stand, un maxi schermo, una piattaforma interna.
• La data — c’è un evento o una campagna a cui il gioco deve arrivare puntuale.

Cosa include un progetto

• concept e game design costruiti sull’obiettivo;
• grafica e suoni personalizzati con l’identità dell’azienda;
• gioco web responsive, giocabile da browser su desktop e mobile senza installare app;
• call to action integrate: registrazione, raccolta contatti, premi, codici sconto, classifiche;
• dashboard con i dati di gioco e assistenza durante il periodo di attività.

Domande frequenti

Domande frequenti

Branded game e advergame sono la stessa cosa?

Un advergame è un branded game con obiettivo di marketing: quando la campagna è pubblicitaria i due termini si usano come sinonimi. "Branded game" copre anche i giochi personalizzati che servono a un evento interno o alla formazione, dove parlare di pubblicità sarebbe fuori luogo. Le definizioni complete sono nella guida alla gamification per le aziende.

Quanto tempo serve per avere il gioco online?

Un gioco del catalogo personalizzato con il tuo brand si consegna in tempi molto brevi. Un gioco progettato da zero richiede le fasi di concept, sviluppo e test: il calendario si costruisce a partire dalla data della campagna.

Il gioco funziona su tutti i telefoni?

Sì. I giochi sono web e responsive: girano dal browser su desktop, tablet e smartphone, senza che nessuno debba scaricare nulla.

Si può usare lo stesso gioco in più occasioni?

Sì, ed è una scelta che conviene: la stessa base può essere ripresa per una nuova stagione, un altro evento o un altro mercato, cambiando grafica, contenuti e premi.

Che dati raccoglie un branded game?

Giocatori unici, partite totali, tempo medio di gioco, contatti raccolti, condivisioni, completamento delle call to action. I dati sono dell'azienda committente e si concordano prima del lancio.